Commercianti contro ladri e rapinatori seguendo i consigli di Polizia e carabinieri

Cosa deve fare un commerciante per difendere il suo negozio dai furti? Carabinieri e Polizia di Stato si sono alleati su questo tema e hanno segnalato una serie di azioni e prevenzioni da adottare per difendere i propri negozi e reagire quando avviene la rapina. Ecco cosa Carabinieri e Polizia consigliano ai commercianti.

Il vademecum stilato in collaborazione tra la Fit (Federazione italiana tabaccai), Polizia di Stato e Carabinieri, riporta punto per punto quali sono le regole da attuare per prevenire il reato ma anche per agire in sicurezza se si è vittime di una rapina. Il documento è stato presentato direttamente ai tabaccai, la settimana scorsa a Cuneo e ieri sera a Bra, dal sostituto commissarioLuigi Chilla e dal maggiore Nicola Ricchiuti.

Una rete di buon vicinato e il contatto con le forze dell’ordine. Stabilisci rapporti di buon vicinato con i cittadini residenti e con gli altri imprenditori per consolidare un fronte compatto contro gli atti criminali e vandalici. Crea un contatto con le strutture di presidio delle Forze dell’ordine della zona, per comunicare ogni atto o fatto che possa essere utile ai fini di prevenire il compimento di reati. Fai attenzione se accade qualcosa di strano, magari in orari particolari.

Presta attenzione alla presenza o ai movimenti di persone all’interno e all’esterno del negozio; osserva i comportamenti anomali, la presenza ripetuta senza acquisti, l’eccessiva fretta, la richiesta di oggetti molto diversi tra loro ed ogni altro atto o fatto particolare di soggetti non conosciuti. Comunica tempestivamente ogni fatto che ritieni anomalo o sospetto alle Forze dell’ordine. Osserva il viso delle persone, i caratteri somatici, i segni distintivi e il loro abbigliamento. Diffida di cappelli, sciarpe e di ogni capo di abbigliamento che possa eludere la videosorveglianza o permettere l’occultamento di beni e prodotti.

Le ore serali e di minor affollamento (di apertura e di chiusura, la mattina, la sera e durante la pausa del mezzogiorno) possono essere critiche. In questi momenti presta la massima attenzione quando movimenti valori e generi di monopolio, nel conteggio del denaro, nell’apertura dei distributori automatici e, se ti è possibile, non restare ne lascia persone sole nel negozio. Ricordatevi che la vetrina è uno strumento di sicurezza per controllare cosa succede fuori e per far osservare a chi transita, cosa avviene dentro; occorre quindi limitare l’occupazione delle vetrine con locandine, manifesti, adesivi ecc.

Tieni tutti gli strumenti che ti possono occorrere, compresi telefono, cassa, Pos, ecc. sul bancone e a portata di mano, senza doverti spostare né girare. Se avete la licenza per giochi e scommesse avrete sempre molta utenza, cercate di non rimanere da soli nel negozio. Se possiedi videogiochi, congegni elettronici per il gioco e relative macchine cambia banconote, provvedi a togliere l’incasso almeno quotidianamente e comunica con appositi cartelli che gli strumenti sono svuotati frequentemente.

La presenza di slot machine consente a chiunque di stazionare a lungo nel vostro negozio. Siate riservati nella gestione della cassa e non date modo di capire quanto denaro incassate o dove lo custodiate. Modifica gli orari in cui sei solito movimentare il denaro e i valori. Alterna le persone della famiglia che possono ritirare il denaro e cambia il percorso per il versamento del denaro. Proteggiti con strumenti di sicurezza e assicurazione: Per proteggerti contro le rapine installa un sistema di videosorveglianza attraverso l’uso di telecamere collegate alle Forze di Polizia. Con un valido sistema antifurto puoi prevenire gli atti vandalici e i furti. Colloca il sistema di videosorveglianza in un posto poco accessibile per evitare manomissioni e danneggiamenti. Provvedi ad una regolare manutenzione dei sistemi, verifica periodicamente il buon funzionamento e il raggio di visuale delle telecamere.

Esponi dei cartelli e delle vetrofanie chiare e ben visibili che segnalino i sistemi di sicurezza e il collegamento con le Forze dell’ordine o con gli istituti di vigilanza. Stipula una polizza assicurativa contro i rischi di furto degli incassi e delle merci; è opportuna anche una garanzia portavalori. Inoltre considera i rischi connessi al trasporto dei tabacchi. Comportamenti di sicurezza: Non reagire di fronte ad eventi criminosi, anche quando ritieni di poter affrontare i malintenzionati. Se sei preso di mira mantieniti calmo, non muoverti, rispondi ai comandi dei malintenzionati, non correre e non fare gesti inconsulti. Osserva i criminali e ricorda i dettagli che possono aiutare gli inquirenti: quante persone sono presenti, la loro razza, nazionalità, sesso, caratteri somatici, se hanno difetti o segni particolari, che lingua o accento hanno. Se sono a volto coperto concentrati sui capi di abbigliamento e le scarpe o sul casco, se lo portano. Se ti è possibile considera e nota i mezzi usati dai malviventi: modello e colore di auto e moto, numero di targa, anomalie e particolarità. Controlla, se ti è possibile e senza rischi, la direzione di fuga.

Come collaborare con le Forze dell’ordine: Quando chiami le Forze dell’ordine: dopo esserti identificato e aver descritto l’aggressione, comunica il numero dei malviventi, l’arma usata, il mezzo e la direzione di fuga che hanno preso. Non pulire nulla prima che intervengano le Foze dell’ordine e verifica, senza spostare né toccare alcunché se i malviventi hanno toccato o lasciato oggetti, capi di abbigliamento o buttato mozziconi. Se possiedi un sistema di videosorveglianza con registrazione, informa le Forze dell’ordine prima di estrapolare o controllare le immagini.

Fonte

Antifurto nebbiogeno per tabaccherie mette in fuga i ladri

(Fonte Torino Today)

Un antifurto nebbiogeno per tabaccherie ha messo in fuga i ladri entrati di notte nel borgo Aurora. I ladri hanno fatto irruzione verso le quattro di notte spaccando la vetrata a calci e riuscendo a rompere la serranda. Il nebbiogeno è entrato in atto e ha messo in fuga i ladri, le immagini acquisite dalle videocamere, tra l’altro collegate alla polizia permetteranno di ricostruire la dinamica e forse di poter acciuffare i ladri. Per Michele, il gestore della tabaccheria, si tratta del secondo furto. “Hanno rubato poco o nulla – racconta Michele – Ma la serranda strappata e la vetrata in pezzi sono per me un grosso problema. Le riparazioni costano e non poco, come tutti ben sapete”.

Interviene anche il capogruppo di FdI della Sette Patrizia Alessi. “I negozianti hanno partecipato alla raccolta firme pro sicurezza – rincara Alessi -. Ultimamente ci sono stati segnalati diversi problemi. Ai residenti e ai commercianti, però, tocca sempre subire”. (Torino Today)

 

Insomma, qui vediamo un sistema di rapina che ormai da tempo i ladri adottano. Spaccare con l’auto la serranda e rubare in quella frazione di secondo che riescono quello che possono. In questo caso il signor Michele è stato fortunato perché c’erano pochi soldi e poca merce. Ma ha ragione a lamentare i costi di riparazione della vetrata e della serranda, tenendo conto che si tratta delo secondo furto.

La sicurezza notturna dei locali è questione che riguarda sempre più Comuni, gli antifurti nebbiogeni e le videocamere tamponano il problema e anzi aiutano anche la Polizia ad intervenire tempestivamente e ad avere buon margine di possibilità di arresto. Ma i commercianti lasciano un segnale, gli antifurti e le videocamere non bastano ad essere sicuri, insomma per la sicurezza non bastano le ditte specializzate ma ci vuole anche un piano sicurezza tempestivo da parte delle amministrazioni comunali e locali.

Ecco come funziona un antifuro nebbiogeno.