Antifurto perimetrale esterno 

 Antifurto perimetrale esterno, Guida all’acquisto 2017-2018, il blog dedicato alla sicurezza per casa e negozio 

L’antifurto perimetrale esterno è sicuramente il sistema meno invasivo per proteggerci dalle intrusioni indesiderate purché antifurto perimetrale esternovengarealizzato con prodotti di altissima qualità, progettato ed installato da un’azienda specializzata e non improvvisata.

Questi requisiti sono necessari per ottenere il massimo livello di sicurezza ed il minor numero possibile di falsi allarmi.

L’allarme o antifurto esterno è sostanzialmente un tipo di protezione per esterni che previene e blocca sul nascere i furti prima che possano entrare in casa, e non è esclusivamente consigliato per le ville e  case che hanno un giardino o uno spazio esterno molto ampio che sarebbe difficile controllare in altro modo ma anche per appartamenti e condomini, dove si ha la possibilità di proteggere anche terrazzi e balconi.

Preventivo allarme perimetrale 

Configuratore antifurto

Dicono di noi

Luca Cristiano

 Azienda molto affidabile Ulteriore plus oltre a qualità dei prodotti, servizio e disponibilità

Matteo Garbin

 Ottima azienda ed ottimo allarmeMolto soddisfatto. Grazie

Alessio Capello

 Mitttico Ottimo allarme

Allarme perimetrale come funziona              

La protezione perimetrale esterna grazie ad appositi sensori da esterno, in grado di resistere alle avverse condizioni climatiche ed in grado di discriminare persone da animali o da altre fonti di disturbo, segnalano alla centrale, eventuali violazioni della proprietà privata esterna, prima che il ladro possa forzare i serramenti ed entrare.

L’antifurto perimetrale interno “suonerà” se un ladro dovesse forzare la porta o una finestra, quindi scatterà quando il malvivente non avrà più ostacoli ed è già in casa. Il vantaggio non indifferente degli antifurti esterni perimetrali è quello di bloccare i furti fuori casa.

Allarme perimetrale senza fili 

Grazie allo sviluppo e perfezionamento della tecnologia wifi ed alla riduzione del consumo energetico dei sensori, possiamo installare senza problemi protezioni esterne senza fili o filari. Grazie alla supervisione bidirezionale che equipaggia i migliori sensori da esterno, possiamo asserire che non esistono grandi differenze tra allarmi esterni filari e senza fili. Come principio, dove sarà possibile utilizzare sensori da esterno filari, li preferiremo a quelli wi-fi per il costo leggermente inferiore e per la manutenzione ridotta grazie all’assenza della batteria.

Se non vi è la possibilità di posare un cavo di collegamento tra la centrale antifurto ed il sensore da esterno o se la predisposizione come spesso accade è in posizione non ottimale, opteremo senza problemi per un rilevatore perimetrale senza fili.

Allarme perimetrale opinioni 

Negli anni abbiamo ricevuto tantissimi feedback, direttamente dai nostri clienti, ma anche su impianti improvvisati da privati o da ditte non di settore e non specializzate. L’antifurto esterno lo ami o lo odi, lo ami se non genera falsi allarmi e ti infonde il giusto sentimento di sicurezza, lo odi se chi lo ha installato non ha scelto sensori adeguati, non li ha posizionati nel punto ottimale e se non sono stati tarati e regolati ad hoc.

Sensori esterni sconsigliati:

antifurto perimetrale esterno

Possiamo affermare, basandoci sulla nostra esperienza sul campo, che mediamente sono più soggetti a problemi le babbiere infrarossi i cui fasci possono essere interrotti da fitte nebbie, pioggia, nevicate, vegetazione ed animali. Oggi, sempre meno utilizzate, si trovano ancora in vecchi impianti, ma francamente non sono tra le mie preferite….

Le barriere esterne a microonde creano un ostacolo più difficile da superare rispetto alle barriere infrarosso e sono la soluzione spesso più conveniente se si vuole proteggere ad esempio il piazzale di un area industriale, sono comunque difficili da regolare e generano molti falsi allarmi in abito residenziale con la presenza di cani e gatti.

Sensori esterni consigliati, quali sensori per antifurto esterno utilizzare per avere ottime prestazioni ed eliminare i falsi allarmi?

Il sensore perimetrale anticipa l’azione dell’intruso lo rileva e fa scattare l’allarme prima che si avvicini alla tua casa.

Utilizzando sensori multi fascio e multi area, con l’abbinamento di più tecnologie ir e mw, elaborate dai processori interni, otteniamo ottimi risultati a livello di sicurezza nella rilevazione e di immunità ai falsi allarmi.

BG Solution, a seconda delle esigenze utilizza sensori  Optex della serie Infinity o XD-Pyronix

LA PROTEZIONE INTELLIGENTEsensore esterno antimask
Pyronix si è distinta per essere stata la prima azienda a sviluppare
un’intera gamma di rivelatori con le tecnologie innovative IFT e
BlueWave, le quali permettono al rivelatore di regolare
autonomamente il proprio livello di immunità alle interferenze di fondo.
Il Modello Antimask, inoltre, garantisce una protezione su entrambe le
tecnologie PIR e MW, necessaria per ottenere la certificazione
EN50131 Grado 3.

sensore perimetrale esterno
Optex Infinity Radio a basso assorbimento

Il sensore Optex Infinity BG Solution, equipaggiato con il trasmettitore radio, e la batteria a lunga durata (oltre 5 anni), rendono il sensore affidabile nel tempo grazie anche alla supervisione bi-direzionale.

Il sensore esterno, a seconda del modello, può utilizzare in abbinamento al doppio fascio passivo, un sensore microonda, in modo da affinare ulteriormente le regolazioni, aumentare il livello di sicurezza e ridurre i falsi allarmi.

Anche in questo sensore esterno, è presente la protezione anti mascheramento, in grado di rilevare oggetti atti a coprire il sensore.

Se un ladro, dovesse tentare di manomettere o coprire il sensore anche ad antifurto spento, causerebbe un allarme sulla zona manomissione con conseguente attivazione di chiamate d’emergenza ed attivazione sirena.

Ovviamente i sensori esterni professionali e di alta qualità come quelli utilizzati da BG Solution sono dotati di schermatura contro i disturbi da luci intense e compensazione automatica della temperatura.

Quindi come potrete capire, parliamo di prodotti al top di gamma che però grazie al buon numero di installazioni, riusciamo ad installare a prezzi eccezionali.

Proprio la qualità dei sensori, ci consente di limitare la manutenzione ed i tempi di installazione, regolazione e collaudo di conseguenza riducendo i costi d’installazione.

Optex VXI-RAM depliant

Preventivo antifurto

Allarme perimetrale interrato 

La protezione perimetrale interrata è difficilmente realizzabile, in quanto richiede scavi lungo tutto il perimetro per l’installazione di sensori di calpestio. L’allarme interrato ha prezzi elevati per colpa degli scavi necessari e per i sensori geo sismici, quindi non è alla portata di tutti, ma ai fortunati che lo installeranno, garantiranno un’ottima sicurezza e molta discrezione, perchè una volta terminata l’installazione e cresciuta l’erba, non si noterà assolutamente nulla. Anche la taratura richiederà molto tempo e pazienza con moltissimi falsi allarmi iniziali che persisteranno fino al raggiungimento delle fasi finali di regolazioni che possono richiedere anche parecchi giorni.

Come funziona un antifurto interrato? Proverò a spiegare il funzionamento di un allarme interrato in modo semplificato senza tanti fronzoli, immaginate due tubicini sotterrati lungo tutto il perimetro della vostra proprietà, all’interno di questi vi è un liquido ed alle estremità dei tubi delle centraline. Queste centraline rilevano le impercettibili variazioni di pressione causate dal calpestio della terra sopra il tubo. Per capre pensate alla canna dell’acqua che usate per irrigare il giardino, distesa sopra il prato, quando la calpestate anche se il rubinetto è chiuso, uscirà l’acqua presente all’interno, ecco il principio è o stesso, solo che l’allarme interrato dovrà percepire piccolissime variazioni di pressione, mitigate dal terreno sovrastante.

Tra le marche migliori per questa specifica applicazione, GPS interrato si distingue tra tutti i concorrenti.

Allarme perimetrale di ultimissima generazione.

Come avrete capito scegliere un allarme perimetrale casa non è semplice, ancor meno installarlo, ma elenchiamo le principali caratteristiche che deve avere la miglior soluzione perimetrale esterna.

Sensore antimascheramento

Questa funzione è caratteristica dei sensori volumetrici più evoluti, i sensori dotati di questa caratteristica sono in grado di rilevare se vengono coperti o oscurati. Non tutti i sensori anti-accecamento sono però in grado di rilevare vernici spray trasparenti. La maggior parte dei dispositivi utilizza il sensore a microonde per rilevare questo tentativo di sabotaggio, ma alcuni utilizzano un sensore all’infrarosso attivo (il sensore emette un segnale all’infrarosso, se questo viene riflesso e torna indietro vuol dire che è presente un ostacolo davanti al sensore). In linea di massima entrambe i metodi sono ugualmente funzionali.

Antifurto anti strisciamento

Ogni sensore volumetrico ha un’area nelle immediate vicinanze, subito sotto di esso, all’interno della quale non è in grado di rilevare, e questo potrebbe permettere ad un eventuale intruso di passare vicino ad un sensore senza farsi vedere, appunto strisciando sotto di lui. I sensori con l’antistrisciamento hanno lenti apposite per ridurre al minimo questo problema. Non sono indicati in presenza di animali domestici.

Compensazione della temperatura nei sensori da esterno

I volumetrici all’infrarosso passivo da esterno utilizzati da BG Solution, riescono a rilevare il movimento dei corpi caldi in quanto questi emettono più luce infrarossa dell’ambiente nel quale sono immersi, possiedono appunto una temperatura maggiore, quando la temperatura dell’ambiente sale avvicinandosi a quella corporea questa differenza di emissione diventa però più difficile da rilevare in quanto molto più simile. La compensazione automatica della temperatura è una funzione essenziale quindi dei sensori volumetrici perché gli permette di mantenere costante la sensibilità di rilevazione indipendentemente dalla temperatura ambientale, senza di questa i sensori all’infrarosso sono estremamente sensibili quando fa freddo e molto poco quando fa caldo.

Sensori pet-immuni

Con il termine PET in inglese si indica un generico animale domestico, da un sensore che ha tra le sue specifiche questa caratteristiche dobbiamo quindi aspettarci che sarà in grado di discriminare il movimento di un essere umano da quello di un gatto, un cane o un uccellino in gabbia ed evitare quindi allarmi impropri se a muoversi per casa non è un ladro ma il beneamato Fido, nella realtà non è proprio così.
I sensori PET immuni hanno normalmente dei filtri sulla lente all’infrarosso passivo che ne riduce in modo considerevole la sensibilità, così facendo non sono in grado di rilevare gli animali a sangue caldo quando questi hanno una massa inferiore ad un certa soglia (normalmente che varia da i 18 ai 38 Kg, in funzione di marca e modello di sensore), i dispositivi più complessi utilizzano principi di funzionamento lievemente differenti anche per la microonda (quando sono a doppia tencologia) e soprattutto logiche dei microprocessori per l’interpretazione dei segnali differenziate. Il principale discriminante resta comunque il filtro sulla lente dell’infrarosso rendendo normalmente questo tipo di sensore un po’ meno sensibile rispetto a quelli tradizionali, soprattutto quando la temperatura ambientale è piuttosto alta (es. in estate) e l’infrarosso riduce naturalmente la sua sensibilità. Va inoltre sottolineato che i costruttori di questo tipo di sensori normalmente garantisce il buon funzionamento degli stessi a patto che l’animale domestico non si avvicini a meno di una distanza stabilita (in genere 1 o 2 metri), in caso contrario, anche se piccoli, potrebbero essere interpretati come intrusi di dimensioni più grande e generare falsi allarmi.

Allarme perimetrale non solo per ville ma anche protezione esterna perimetrale casa ed appartamento

kit antifurto appartamento

Come accennato, siamo portati a considerare l’antifurto barriera perimetrale, come beneficio ad uso esclusivo di ville con parchi, in realtà sarebbe buona cosa valutare attentamente la vulnerabilità degli appartamenti e condomini con terrazzi e balconi facilmente accessibili anche se a piani alti utilizzando grondaie per salire o saltando direttamente dal balconcino del vicino. I ladri non soffrono di vertigini e questi funamboli sono in grado di fare cose per noi comuni ed onesti cittadini impensabili.

Potete evitare di trovarvi il ladro dentro casa, dotando i balconi di antifurto perimetrale esterno.

Antifurto perimetrale ad infrarossi

Il sensore Volumetrico perimetrale Infrarosso passivo, in grado di rilevare il movimento di un oggetto che emette luce infrarossa (in generale un corpo con una temperatura superiore a quella ambientale). Si definisce passivo in quanto il sensore non emette alcun segnale ma “riceve” la luce infrarossa emessa, che generalmente viene veicolata sul vero e proprio sensore attraverso una lente di Fresnel o una lente a specchio. Lavorando sulla differenza di temperatura tra il corpo umano e quello ambientale il sensore diminuisce naturalmente la propria sensibilità con l’innalzamento della temperatura ed è suscettibile ai falsi allarmi dovuti a veloci movimenti d’aria calda/fredda che possono essere innescati da aria condizionata, spifferi o finestre aperte. Il suo minimo assorbimento di energia elettrica necessario al funzionamento lo rende particolarmente indicato nei sistemi via radio.

Spesso i sensori esterni combinano infrarossi e microonda MW”

Questo sensore emette un segnale radio ad altissima frequenza e bassissima potenza e ne analizza il riflesso, in base ai cambiamenti che questo subirà sarà in grado di rilevare il movimento di un intruso all’interno dell’ambiente che sta monitorando, i principi di funzionamento che utilizza sono gli stessi dei radar aerei e si basano sull’effetto Doppler. Al contrario dell’infrarosso, la microonda è più sensibile in avvicinamento che in attraversamento, ma soprattutto non conosce dei veri e propri ostacoli, essa è infatti in grado di oltrepassare, anche se in modo attenuato, pareti (soprattutto se in cartongesso) e vetri, è quindi di fondamentale importanza come viene posizionato, orientato e tarato.

Sensore doppia o tripla tecnologia

La Doppia Tecnologia è un sensore volumetrico che utilizza contemporaneamente infrarosso e microonda. Alcuni di questi permetto anche la selezione di funzionamento AND-OR, dal momento che l’infrarosso è più sensibile in attraversamento e la microonda in avvicinamento, ottenendo una maggiore immunità dai falsi allarmi con il funzionamento AND.
I sensori a tripla tecnologia sono normalmente impiegati all’esterno e per ridurre i falsi allarmi utilizzano due infrarossi e una microonda in modalità AND.

Rilevamento AND-OR

Nei sistemi antifurto è associato ai sensori a doppia tecnologia, dispositivi che, come dice la parola stessa dipendono dal funzionamento di due differenti fonti di segnalazione ad esempio infrarosso + microonda, questi attiveranno l’allarme solo se entrambi i sensori rileveranno l’intrusione se saranno programmati in funzionamento AND, oppure alla rilevazione di almeno uno dei due se saranno programmati con funzionamento OR.

Vantaggi antifurto perimetrale esterno:

Il vantaggio rispetto ad un antifurto interno, è quello di prevenire i possibili danni da scasso a serramenti o vetrate, inoltre riusciremo a far scappare i ladri o almeno ad essere allarmati ancora nelle fasi iniziali quando i malviventi sono ancora all’esterno della casa, si è quindi protetti all’esterno ma liberi di muoversi in casa.

Svantaggi Antifurto perimetrale esterno:

L’unico svantaggio risiede nel costo leggermente più alto rispetto ai sensori interni visto che devono resistere a sollecitazioni maggiori, temperature, agenti atmosferici, animali, quindi è tassativo utilizzare sensori antifuro di ottima qualità, installati a regola d’arte da chi ha esperienza, in modo da evitare falsi allarmi.

Una precisazione, se è vero che un sensore da esterno ha un costo leggermente  superiore, è anche vero che in molti casi il numero il numero di sensori necessari per un’ottimo antifurto perimetrale esterno è limitato e con un sensore da esterno magari si riesce a proteggere tutto un lato con cinque o sei tra porte e finestre.

Quali sono i componenti di un antifurto perimetrale esterno?

I componenti fondamentali sono gli stessi utilizzati per realizzare un antifurto interno, richiedo invece specifiche centraline elettroniche dotate di particolari processori in grado di compiere sofisticate analisi ed elaborazioni, i sistemi antifurto interrati e quelli per il rilevamento dello scavalcamento di recinzioni rigide o flessibili che siano.

  • centrale antifurto con combinatore telefonico gsm
  • telecomandi criptati 128 bit
  • sirena esterna
  • sensori da esterno

Ricordiamo inoltre che nessuno vieta l’installazione oltre di sensori esterni, anche di sensori perimetrali che rilevino l’apertura dei serramenti, o sensori di movimento da interno. La sicurezza abitativa si raggiunge e si aumenta con molti accorgimenti che combinati tra loro trasformeranno la vostra casa in un fortino.

Cosa rende Antifurto perimetrale esterno sicuro ed in grado di fornire una protezione integrale all’abitazione ed alle parti attigue?

Sensori esterni anti mascheramento, sensori esterni anti accecamento, sensori esterni antimask:

L’ installatore specializzato BG Solution, sarà in grado di valutare la reale necessità e raccomandare in alcuni casi, l’installazione di sensori dotati di sistemi in grado di riconoscere tentativi di sabotaggio, incappucciamento, vernici spray o lacche utilizzate dai ladri per neutralizzare gli allarmi ed agire indisturbati.

A chi dice “l’antifurto non serve” io rispondo……..PARLIAMONE…..

 

Allarme perimetrale, tutto quello che c’è da sapere.

Allarme perimetrale esterno è sicuramente il sistema meno invasivo per proteggerci dalle intrusioni indesiderate.

Quali sono i vantaggi di un allarme perimetrale? (approfondimento)

Il vantaggio rispetto ad un antifurto interno, è quello di prevenire i possibili danni da scasso a serramenti o vetrate, inoltre riusciremo a far scappare i ladri o almeno ad essere allarmati ancora nelle fasi iniziali quando i malviventi sono ancora all’esterno della casa. Con un allarme perimetrale professionale e ben progettato, potremo inoltre andare a proteggere e vigilare i posti auto, quindi avere l’antifurto anche per la macchina e camper posteggiati all’interno dell’area protetta. Con un allarme per casa esterno porrai fine all’ inquietudine, all’ansia e alla preoccupazione di poterti svegliare con i ladri in casa.

Esistono inoltre molti prodotti per ampliare e migliorare il sistema antifurto come ad esempio la protezione da fughe di gas presenza di fumo, sensori allagamento, che posso essere implementati nel sistema in modo da migliorare il confort e la sicurezza della casa e di tutta la famiglia.

 

Come eludere allarme perimetrale?

Se un allarme perimetrale da esterno è installato da una ditta specializzata ed ovviamente il cliente ha destinato il giusto budget per la sicurezza, è praticamente impossibile eluderlo perché la rilevazione inizia già a molti metri dal cuore dal cuore del allarme perimetrale a infrarossi. Per l’installazione dell’antifurto perimetrale da esterno, sconsigliamo il fai da te, più che per l’installazione, gli errori potrebbero arrivare da una scorretta valutazione della posizione e del numero dei sensori.

Anche il miglior sensore da esterno, se non è correttamente installato e tarato, potrebbe generare falsi allarmi o peggio ancora non rilevare il passaggio del ladro in determinate condizioni.

Quali tipi di allarme perimetrale esistono?

Esistono ad oggi diversi tipi di allarme perimetrale, tutti decisamente validi ma naturalmente ciò dipende anche dalle funzionalità che ci si aspetta da un sistema di allarme, e dalle effettive esigenze di dotarsi di un antifurto di questo genere. In molti, infatti, acquistano un allarme perimetrale senza averne effettivamente bisogno, perché esso non sarebbe indicato ad esempio in un appartamento ai piani molto alti, perché non ve ne sarebbe la necessità.

  • sistemi di allarme con barriere infrarossi passivi
  • barriere a microonde mw
  • protezioni perimetrali con sensori a doppia tecnologia o tripla
  • antifurto interrato
  • barriere anti scavalcamento

Certo, la necessità dipende sempre dalle proprie esigenze, dai propri bisogni e dai propri budget, ma l’allarme perimetrale è di per sé un sistema di protezione che difende “il perimetro” di una casa molto grande, in uno spazio effettivamente molto grande.
Esistono ad esempio i sensori interrati, che risultano particolarmente adatti ad ambienti in cui è necessario non mostrare o comunque non far vedere la presenza dell’antifurto: essi possono essere interrati nel giardino oppure nel suolo, con una altissima tolleranza alle eventuali interferenze (come ad esempio il passaggio di animali), ed hanno una grande resistenza.
Tuttavia, il tipo di allarme deve sempre essere adatto al tipo di abitazione, ed è quindi molto importante valutare bene i pro e i contro dell’antifurto che si intende applicare.

Quando, dove e perché installare barriere anti scavalcamento sulla recinzione?

Lavorare sula protezione e segnalazione dello scavalcamento o taglio di recinzioni è spesso utilizzato per la protezione di aree enormi e con sensibile interesse come aroporti, porti, basi militari per il settore pubblico e difesa, ma anche per proteggere depositi auto, industrie chimiche o altre aree private di particolare interesse ed estensione. Spesso allarmi di questo tipo sono affiancati da un sistema di videosorveglianza evoluto e da una sorveglianza armata per pronto intervento.

Meglio un allarme perimetrale a filo o wifi?

Come spiegato per i sensori interni, anche i sensori d’allarme perimetrale da giardino posso essere indifferentemente installati con o senza fili, con le stesse caratteristiche e prestazioni tecniche. L’unica differenza è che i sensori volumetrici da esterno radio, saranno dotati di un trasmettitore senza fili e da una batteria integrata per l’alimentazione.

Come disattivare un allarme perimetrale?

Il modo più semplice per disattivare un allarme perimetrale casa, è quello di utilizzare un telecomando che dovrà ovviamente rispondere a tutti i crismi di sicurezza. In alternativa se non si volesse utilizzare il telecomando per antifurto, dovremo dare un ritardo alla zona esterna interessata. Cerco di spiegarmi meglio facendo un esempio, entriamo dal cancellino, a questo punto l’allarme perimetrale a microonde ci rileva, facendo partire un countdown che ci permetterà di entrare e disattivare l’allarme dalla tastiera prima che scatti. Questo tipo di configurazione deve essere utilizzata con cautela, dovrà l’installatore specializzato valutare i tempi in base alla configurazione dell’abitazione ed alla posizione delle periferiche d’allarme. Senza una buona consulenza, difficilmente acquistando un kit allarme perimetrale wireless si potrà raggiungere una sufficiente sicurezza.

Antifurto perimetrale esterno per balconi anche per i piani alti?

Molto spesso, purtroppo i balconi al secondo o terzo piano, vengono ingiustamente ritenuti sicuri ed immuni dai furti e lasciati scoperti. Possiamo garantire per esperienza che la maggior parte dei ladri non soffre di vertigini, riescono ad arrampicarsi sui pluviali di scolo ed arrivare ai terrazzi anche molto alti. L’antifurto perimetrale da balcone tramite sensori esterni protegge anche questo accesso, solitamente molto debole, dove spesso sono presenti porte finestre senza nemmeno la serratura. Le maniglie a leva senza chiave sono le più facili da violare.

 

Allarme perimetrale a tenda?

Possiamo installare i sensori a tenda per l’esterno sopra le porte e le finestre posizionati tra la finestra e la tapparella o scuro. I sensori esterni a tenda sono caratterizzati da un apertura dei fasci molto amplia e da un angolo molto stretto, in modo da coprire tutto l’accesso senza sbordare. Utili anche in caso di installazioni su serramenti posti in zone soggette al passaggio di altre persone. Il limite dei sensori a tendina è che se installati in presenza di gatti abituati a salire sui davanzali delle finestre, genererebbero falsi allarmi.

Dalla mia esperienza, anche con sensori a tendina, con regolazione sia della microonda che infrarosso, in presenza di gatti, suggerisco di trovare una soluzione alternativa in quanto la distanza tra il sensore e la zona da rilevare è troppo ridotta.

Ricordiamo che perché un allarme esterno sia efficiente ed affidabile, dovremo ridurre quasi a zero i falsi allarmi, solo in questo modo quando scatterà presteremo le dovute precauzioni, rapidità ed attenzione nella verifica.

Qual è la miglior marca allarme casa?

La discriminante tra un ottimo allarme perimetrale e uno che genera falsi allarmi, è data dalla progettazione e scelta dei sensori esterni, infatti servirebbe a poco il miglior antifurto perimetrale daitem, un allarme perimetrale bentel o altre top di gamma equipaggiati però con sensori esterni non adatti. Sarà compito dei nostri tecnici progettisti, creare la configurazione centrale-sensori vincente analizzando tutti i fattori.

Lo sviluppo delle nuove tecnologie è continuo, per esperienza, dopo centinaia d’installazione di antifurti perimetrali esterni, posso asserire di trovarmi molto bene e di poter raggiungere ottimi livelli con gli Optex Infinity e con  i Pyronix xd10ttam, sarebbe presuntuoso dire che sono gli unici, sicuramente esistono o sono in fase di sviluppo sensori altrettanto performanti, ma è giusto che l’installatore utilizzi prodotti che conosce a fondo e che è in grado di regolare perfettamente.

Per quanto ci riguarda, poniamo sempre particolare attenzione alla ricerca e sviluppo, proviamo costantemente i nuovi prodotti che il mercato ci propone, ma la selezione è talmente dura che pochi arrivano ad essere installati.

Allarme perimetrale barriere e cani in giardino?

Questa non è un’accoppiata vincente, se il cane è di grossa taglia, potrebbe essere difficile arrivare ad un buon compromesso, meglio optare per altri sensori.

 La barriera può essere installata sia per proteggere un singolo accesso sia per proteggere una serie di finestre e porte in modo da creare un’unica protezione invalicabile su tutta la facciata

Barriere ad infrarossi

Le barriere possono essere le classiche colonnine nere con una serie di infrarossi trasmettitori e ricevitori posti uno opposto

 

all’altro.

Queste barriere per avere un minimo di utilità, non devono poter essere scavalcate, e devono avere un buon numero di raggi.

Ricordate inoltre che per renderle pet immuni, vengono tolti i fasci bassi, ma non serve trovare dei ladri laureati per capire che se passa il cane e non suona, gli basterà strisciare per eludere l’allarme.

Inoltre queste barriere possono generare falsi allarmi in caso di forti nebbie e foschie.

Barriere a microonde

Anche le barriere a microonde sono composte da un trasmettitore e un ricevitore, da un punto di vista teorico, potrebbero essere un ottimo strumento di difesa, ma in realtà anche se regolate e tarate alla perfezione, generano comunque molti falsi allarmi.

Se non si fosse ancora capito, io detesto i falsi allarmi 😉

Le barriere a microonde sono estremamente sensibili alle variazioni climatiche, ad esempio la pioggia creando delle pozzanghere, genererebbe il fenomeno della riflessione vanificando la taratura iniziale, esponendoci maggiormente a rischio falsi allarmi, già alto di partenza.

Sono innumerevoli le richieste che ci pervengono per intervenire su Antifurto perimetrale esterno realizzati da altre aziende che hanno installato impianti perimetrali con barriere ad infrarosso o a microonde, ma purtroppo il mio consiglio è quello di rivoluzionare il sistema cambiando la tipologia dei sensori esterni. Capisco possa essere una scelta difficile, ma chiedetevi che senso possa avere continuare a spendere soldi per tentare di sistemare quello che avete, considerando che probabilmente siete talmente abituati al fatto che scatti per niente che ormai o non lo inserte nemmeno più o quando suona l’allarme lo spegnete senza nemmeno controllare, tanto siete già sicuri che sia stato il solito falso allarme.

In questi casi la scarsa conoscenza ed esperienza dell’installatore e l’errata progettazione vi hanno portato a spendere soldi per nulla, ma non preoccupatevi, non tutto è perduto, generalmente si riesce a riutilizzare centrale, sirena ed accessori vari, sostituendo soltanto la parte dei sensori esterni.

Cos’è un allarme perimetrale?

(Rispondiamo alla domanda di una lettrice)

“Buona sera, mi rivolgo a voi per una domanda molto semplice e forse banale per chi è del mestiere, ma avendo l’esigenza di difendere la mia casa dai ladri – si sono verificati furti nella zona in cui abito, anche abbastanza di frequente – vorrei capire che cos’è un allarme perimetrale, qual è il suo funzionamento e se può fare al caso mio. La ringrazio in anticipo per la risposta.”
Buon giorno, grazie per la sua domanda che ci permette di avere l’occasione di spiegare cos’è un allarme perimetrale ed in cosa si differenzia da altri tipi di sistemi di allarme.
L’allarme o antifurto perimetrale, protegge, vigila e controlla l’area esterna di pertinenza alla casa salvaguardando tutte le cose e le persone che si trovano all’interno. Nella maggioranza dei casi, un antifurto che suona ed inizia a chiamare la vigilanza e le forze dell’ordine appena si scavalca la recinzione, provoca la fuga dei ladri senza che questi riescano a fare danni.

Mentre un antifurto interno, suona a scasso avvenuto, ad esempio quando forzano una finestra e quindi in effetti potremmo dire suona ma sono già praticamente in casa, una protezione esterna perimetrale, previene tutto questo.

L’antifurto esterno, rispetto ad un contatto magnetico garantisce la protezione della porta o finestra anche se lasciata aperta.

Allarme perimetrale con telecamere, l’accoppiata vincente!

Il massimo della sicurezza e del confort, si ottiene installando oltre all’antifurto perimetrale da giardino, delle telecamera di verifica. Una telecamera esterna, con consentirebbe in caso di allarme della centrale, di verificare cosa stia veramente succedendo e di intervenire prontamente o di dare l’allarme alle forze dell’ordine.

Installando qualche telecamera che inquadra il giardino, terrazzo o balcone, aumenteremo ulteriormente il fattore deterrente ed aumenteremo la vostra sicurezza personale. Considerate infatti che oltre a giocare a vostro vantaggio quando siete fuori casa e potrete vedere sul telefonino se l’allarme è scattato per il bambino che è entrato in giardino per recuperare la palla, potrete vedere quando siete a casa, cosa sta succedendo all’esterno senza uscire, senza aprire porte, ante, o finestre.

Anche se ammetto che il primo impulso quando scatta Antifurto perimetrale esterno sarebbe quello di aprire la porta, vi assicuro che non è sicuramente la scelta ottimale.

Cosa fare quando siamo in casa e scatta l’Antifurto perimetrale esterno del giardino?

La cosa da evitare assolutamente è quella di aprire la porta e uscire come del polli. Potrebbe essere proprio quello lo scopo di chi ha fatto suonare l’antifurto, potrebbero aspettarvi fuori dalla porta o nascosti nei paraggi per poi bloccarvi ed entrare senza problemi. Se l’allarme perimetrale suona, nessun problema, va tutto bene, siamo in una condizione ancora molto vantaggiosa rispetto alla minaccia che potrebbe trovarsi fuori.

Siamo ancora in casa con tutte le protezioni attive e tutto chiuso e siamo già in allerta, questo è il protocollo che suggerisco di mettere in pratica:

  1. restate calmi
  2. non aprite nessuna porta o finestra
  3. accendete le luci interne
  4. accendete le luci esterne
  5. controllate le telecamere ma attenzione, potrebbero avere zone cieche
  6. non aprite nessuna porta o finestra (non ho ripetuto per sbaglio)
  7. controllate sulla centrale antifurto eventuale percorso del ladro (le centrali rilevano quali sensori sono scattati, è probabile che uno o più ladri facciano scattare più sensori/zone) un falso allarme è generato solitamente da un solo sensore
  8. se pensate si tratti di un tentativo di furto, chiamate la Polizia o i Carabinieri
  9. a questo punto i ladri saranno scappati e non avranno fatto nessun danno perché disturbati nelle fasi iniziali
  10. se nonostante tutto questo tentassero di forzare ed entrare, spero che tu abbia letto la guida proposta sotto.

Forse ti potrebbero interessare questi articoli dove approfondiamo l’argomento delle armi per difesa abitativa come ottenere i permessi e come gestire la situazione

Volendo tirare le somme, se si volesse installare il miglior allarme perimetrale i prezzi quali sarebbero?

Per rispondere correttamente a queste domande cruciali, sarebbe meglio richiedere un preventivo, ma credo che in linea di massima sia giusto dare qualche indicazione sui prodotti che per versatilità ed affidabilità posso adattarsi a quasi tutte le case. I migliori sensori attualmente sono come già detto gli Optex Infinity e Pyronix XD, da abbinare ad una centrale di buon livello. Per quanto riguarda i costi, ti invito nuovamente, a compilare il form sotto per ricevere senza impegno un preventivo dettagliato, ma in linea di massima per un impianto antifurto esterno composta da:

  • centrale antifurto wifi con combinatore gsm
  • sirena esterna radio
  • 2 telecomandi
  • 4 sensori da esterno senza fili
  • installazione

Antifurto perimetrale esterno, il costo può variare tra i 1.600 e 1.900 euro.

Preventivo antifurto

 

Antifurto perimetrale esterno
5 (99.47%) 75 votes