Sistemi di allarme a casa

Diverse possibilità di installare un impianto antifurto a casa.

Tra le operazioni fondamentali per aumentare la sicurezza della casa è l’installazione di un impianto antifurto.

Ma un allarme deve essere proprio questo, un supporto per la sicurezza e deve lavorare in sinergia con serramenti anti-effrazione.

Le funzioni di questo tipo di allarmi elettronici per la casa sono sostanzialmente due:

  1. agire come deterrente,
  2. agire come un mezzo attraverso il quale cercare aiuto rapidamente.

Un sistema di allarme è costituito da  rivelatori e da una centrale.
I rivelatori possono essere diversi, ma i più comuni sono i rivelatori volumetrici e rilevatori di perimetrali.

I rivelatori volumetrici si basano sull’uso di infrarossi per rilevare il calore di un possibile intruso.

Rivelatori perimetrali controllo dell’accesso da una serie di punti specifici come porte o finestre. I sensori perimetrali rilevano l’apertura di una tale porta o finestra (sensori magnetici), i sensori di pressione situati sotto un tappeto in grado di rilevare se qualcuno passa, o sensori di rottura vetro.
La bcentrale raccoglie tutte le informazioni che riceve dai vari rivelatori installati dentro o fuori la casa, li processa, e agisce di conseguenza.

L’effetto deterrente di un antifurto non è da sottovalutare.

antifurto_6818Allarmi più sofisticati come quelli di BG Solution permettono una gestione e segnalazione completa tramite cellulare. In questo modo siamo in grado di sapere se qualcuno entra in casa nostra anche quando siamo in vacanza. Un significativo miglioramento di questo sistema sono allarmi collegati ad una centrale di allarme. Se viene rilevata un’intrusione, oltre ad attivare la sirena si procederà a dare comunicazione a un centro di allarme o sorveglianza.

Dalla centrale operativa, una persona verificherà immediatamente cosa sia successo, contattandovi per accertare che non si tratti di un falso allarme provocato accidentalmente da voi. In caso contrario verrà inviato personale di sicurezza privato alla casa colpita.

Ovviamente questi sistemi sono dotati di combinatore telefonico gsm o gprs.
Tutta questa tecnologia, è racchiusa in una piccola centrale come Defcon 2 che consente di attivare o disattivare l’allarme, in totale o parziale. Molto utile quando andiamo a dormire, perché siamo in grado di girare comodamente dal letto liberando la zona notte e, per esempio, una toilette nelle vicinanze.
Diversi rivelatori  possono essere collegati tramite cavo o via radio. I due sistemi sono abbastanza affidabili oggi, e ognuno ha i suoi vantaggi e svantaggi.
Il collegamento del cavo rende rivelatori immuni da interferenze radio, interferenza può essere origine accidentale ma può anche essere creata per alterare il funzionamento dell’allarme. Il problema è che non è sempre possibile realizzare un impianto filare o totalmente filare.Potrebbe essere una buona soluzione l’utilizzo di una centrale ibrida che accetti sirena esternasensori filari e wi-fi.
I sensori che comunicano con centrale antifurto via radio sono più comodi perché possono essere installati rapidamente anche in punti dove sarebbe impossibile arrivare con dei cavi. Essi hanno anche un vantaggio estetico in quanto non è necessario realizzare canaline esterne. I sensori wireless sono alimentati da batterie che forniscono un’autonomia di diversi anni a seconda del modello. La comunicazione con centrale antifurto, viene condotta utilizzando diverse frequenze.
L’ultimo elemento del sistema di allarme che può sembrare superflua, ma non lo è. È fondamentale per la strategia di deterrenza è rendere ben visibile che a proteggere la casa vi è un antifurto con adesivi che indicano “allarme installato in casa”o se possibile installare la sirena esterna sul fronte della casa, in alto ma ben visibile a tutti.

Sistemi di allarme a casa
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